l'osmosi inversa

Per comprendere come funziona un impianto di osmosi inversa bisogna prima capire cos'è la pressione osmotica.

Si ottiene una soluzione quando una sostanza (il soluto) si scioglie in un liquido (il solvente). Le miscele in cui l'acqua è il solvente, cioè il componente più abbondante, sono chiamate soluzioni acquose. Le sostanze in essa disciolte vengono invece genericamente indicate con il termine soluti.

Quando due soluzioni con lo stesso solvente (acqua nel nostro caso) ma a concentrazioni diverse di soluto (calcio, magnesio, sodio, metalli pesanti,...) sono separate da una membrana semipermeabile che lascia passare le molecole di solvente ma non quelle di soluto (vedi Fig. Situazione iniziale), le molecole di solvente si spostano dalla soluzione con minore concentrazione di soluto a quella con maggiore concentrazione, in modo da eguagliare la concentrazione delle due soluzioni (vedi Fig. Osmosi)

Per cui avremo da entrambi i lati della membrana una soluzione con pari concentrazione di soluto (vedi Fig. Osmosi).

 

La pressione che occorre applicare alla soluzione affinché il passaggio del solvente non avvenga è detta pressione osmotica (vedi Fig. Pressione osmotica).

Per cui avremo ai due lati della membrana soluzioni a differente concentrazione di soluto.

L'osmosi inversa è detta appunto "inversa" in quanto inverte il fenomeno sopra spiegato, ossia forza il passaggio delle molecole di solvente dalla soluzione con maggiore concentrazione di soluto a quella con minore concentrazione, applicando alla soluzione più concentrata una pressione maggiore della pressione osmotica.

Per cui avremo il soluto da un lato della membrana e il solvente dall'altra (vedi fig. Osmosi inversa).

 

 

 

L'ACQUARIO E L'UTILITA' DI UN IMPIANTO DI OSMOSI INVERSA:

Dall'impianto di osmosi inversa fuoriesce:

  • da un lato acqua di scarto (con grandi di soluto);
  • dall'altro acqua con GH=0, KH=0, PH generalmente acido, priva di metalli pesanti e sostanze inquinanti.

Pertanto l'utilità dell'acqua osmotica è:

  • Correggere i parametri dell'acqua di rubinetto, in modo da inserire in acquario un'acqua idonea ai pesci che ospitiamo. L'acqua di osmosi, in particolare, si utilizza per abbassare il GH, KH e PH dell'acqua di rubinetto. Mischiando acqua osmotica e acqua di rubinetto (nella percentuale utile) si ottengono i valori ottimali per i nostri pesci.
  • Anziché mischiare acqua osmotica con acqua di rubinetto (come detto nel punto precedenete), è possibile ottenere parametri ottimali sciogliendo in acqua osmotica apposoti sali per acquari d'acqua dolce (ve ne sono in commercio di diverse marche).
  • Avere acqua priva di metalli pesanti, sedimenti, cloro, nitrati, fosfati, silicati e sostanze inquinanti.
  • Avere acqua quasi priva di virus e batteri, in quanto avendo una dimensione maggiore dei minerali bloccati dalla membrana osmotica, di conseguenza non passano. Per una totale eliminazione degli agenti patogeni alcuni impianti sono dotati di lampada UV. Riguardo i batteri è consigliabile gettare via la prima acqua prodottanel momento in cui mettiamo in funzione l'impianto, in quanto sulla membrana e nel tubicino si forma un biofilm batterico.

Ovviamente tutto ciò è riscontrabile solo a patto di avere un impianto di osmosi inversa di qualità, in caso contrario (specialmente se la vostra acqua di rubinetto è molto dura) potreste ritrovarvi "acqua di osmosi" con GH e KH > 0 e una non corretta filtrazione delle altre sostanze elencate.

 

DETTAGLI TECNICI:

Esistono diverse tipologie di impianti di osmosi inversa in commercio, che vanno da un minimo di 2 stadi ad un massimo di 7 (gli stadi sono i filtri attraverso cui l'acqua passa all'interno dell'impianto).

La scelta dell'impianto dipende dalla qualità della nostra acqua di rubinetto.

I filtri sono:

  • filtro a carbone: elimina cloro, metalli pesanti, nitrati e rende l'acqua inodore e insapore;
  • filtro anti-sedimenti: elimina le particelle più grossolane (terra, sabbia, ruggine,...);
  • filtro anti-nitrati;
  • filtro anti-silicati;
  • filtro anti-fosfati;
  • membrana osmotica: è la membrana principale dove avviene il processo di osmosi inversa e l'eliminazione di virus e batteri.
  • lampada UV: per una totale eliminazione degli agenti patogeni (la lampada ha effetto solo seutilizzata su acqua limpida, per questo motivo è posta nella fase terminale dell'impianto).

 

DOMANDE FREQUENTI:

  1. "Posso utilizzare l'acqua dei condizionatori e/o deumidificatori per l'acquario?" --> assolutamente NO, in quanto acqua di scarto in essa sono presenti ogni genere di particelle presenti in aria (polvere, polline, fumo, grassi, batteri,virus,...).
  2. "Posso utilizzare l'acqua venduta nei supermercati per i ferri da stiro nel mio acquario?" --> NO, in quanto potrebbe essere stata demineralizzata con resine a scambio ionico (presentando quindi un'elevata conduttività) e riportare tracce di acidi utilizzati per revitalizzare tali resine. Se non siete sicuri che la casa produttrice utilizzi un impianto di osmosi inversa non acquistatela (controllate, comunque, sempre la durezza e la conducibilità per essere certi).
  3. "Posso riempire l'acquario solamente con acqua di osmosi?" --> NO, in quanto essendo acqua priva di sali minerali non è adatta ad un corretto sviluppo del pesce. Inoltre andrebbe ad influire sulla regolazione osmotica del pesce.

 

Articolo scritto da Ilaria Tarquini e revisionato da Silvio Celletti