L'utilizzo delle foglie di quercia in acquario

Questa breve guida è dedicata soprattutto ai piccoli acquari. Le foglie di quercia sono quelle che uso abitualmente insieme ad altri acidificanti naturali. Il genere Quercus racchiude diverse specie. Le più diffuse e dalle caratteristiche simili sono il rovere, la roverella e la farnia. Si possono trovare in pianura, collina o montagna fino a 800-1000 metri. Solitamente sono foglie coriacee e hanno effetto acidificante. Dal punto di vista estetico rendono il fondo più bello e "naturale".

Raccolta:
Il periodo ideale di raccolta è da marzo a maggio, a seconda della zona e della varietà. Le foglie vanno raccolte quando sono completamente secche. In caso contrario contengono ancora molti nutrienti che possono finire nel nostro acquario (non va bene farle essiccare perchè evapora solo la parte acquosa). Possiamo raccoglierle da terra se appaiono abbastanza pulite, senza macchie, alterazioni o insetti. Dalla pianta invece si possono prelevare quando cominciano a spuntare vicino le foglie nuove. Evitate zone inquinate o parchi delle città, ma anche piante che possono essere oggetto di trattamenti antiparassitari.

Conservazione:
Una volta raccolte controllate che non abbiano muffe. Vanno conservate in luoghi asciutti, magari in una scatola di cartone o un contenitore non ermetico. Può essere utile un pò di carta assorbente sul fondo.

Inserimento:
Prima dell'inserimento in vasca, la foglia va passata un attimo in acqua bollente e poi tenuta una decina di minuti in un barattolo con acqua. Questo serve per eliminare eventuali sostanze estranee. Non fate bolliture prolungate che estraggono i tannini, annullando poi l'effetto. Con foglie piccole (circa 5-7cm) possiamo inserire due foglie ogni 20 litri. Con foglie superiori ai 10 cm può bastare una foglia ogni 20 litri. Se la gestione della vasca è corretta si può leggermente aumentare.

Durata:
La foglia dura una settimana, dieci giorni a seconda dell'acquario, dopodichè comincia lentamente a decomporsi. Quando viene rimossa le sue proprietà saranno comunque di qualche giorno in più.

Effetti e consigli:
Le sostanze rilasciate prevengono lo sviluppo di micosi e batteri e possono dare una leggera colorazione all'acqua. Hanno anche proprietà acidificante. L'acidificazione dipende dalla durezza dell'acqua e dalla quantità di foglie. Con un'acqua tenera si può arrivare al massimo a mezzo punto in meno di ph. Per forti abbassamenti sono consigliate insieme a torba o CO2. In commercio esistono anche degli estratti di quercia che hanno effetto "altalenante" sul ph, in quanto inizialmente acidificano molto ma poi si torna al punto di partenza. Questo provoca sbalzi che non sono salutari per i pesci.