Acquario auto costruito

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In un vecchio magazzino di famiglia da sbaraccare dietro a un mobile polveroso,scorgo un vecchio vetro di quelli che una volta proteggevano i piani dei comò (in Toscana canterali) .
Lo voglio vedere prima che sia destinato alla "differenziata" e scopro che è 48cm x 163cm x 5 mm. di spessore con diverse rigature e zone in cui è servito come prova per pistole a spruzzo (infatti fino a 15 anni fa quel locale era utilizzato dal mio babbo per lavoretti di carrozzeria.


Bene ,in un lampo decido che merita una fine di carriera migliore e che è ora di fare lavorare quei 2 o 3 neuroni che mi sono rimasti nella zucca realizzando un acquario in aggiunta a quello che ho avviato da una ventina di anni con altalenanti periodi di innamoramento e insofferenza.
L'idea è quella di fare una vasca sviluppata in verticale di dimensioni 32cm x 32cm x 48cm H.
Vorrei riempirla per circa 35 cm per poi coltivare delle piante anche in emersione.
Condizione essenziale visto che il contenitore è quello che è, contenere al massimo le spese utilizzando quello che ho già in casa.

FASE 1: taglio dei vetri con messa in prova
decido che è meglio proteggere gli angoli con L di alluminio satinato che anche se esteticamente bruttine risultano funzionali anche per proteggere le mani visto che i tagli sono a spigolo vivo.
siliconatura con sigillante acetico non specifico ma dovrebbe andare bene ugualmente.
realizzazione di fondo in legno che nasconderà parzialmente il substrato di terriccio.
pulizia con acetone (quello per lo smalto, sottratto alla moglie) e cutter dei residui di silicone. (a proposito con il cutter non sono riuscito ad eliminare la patina unta che rimane appiccicata ed allora ho provato con successo ad usare quella lana di ferro fine che serve per levigare il legno).


FASE 2: collaudo o come si usa dire adesso "stress test".Riempita la vasca fino all'orlo e posizionata in via precauzionale in una vasca da bagno da 7 giorni e al momento in cui vi scrivo senza perdite alcune.

FASE 3: deve ancora cominciare e non voglio stressarvi oltre ma vi anticipo che sto costruendo un filtro interno ad hoc da inglobare in un fondale 3D.


FASE 3: riprendo il lavoro sospeso 15 gironi fa e vi faccio vedere il filtro in plexiglas nel quale posizionerò a salire una spugna a grana grossa ricavata da un rullo per imbiancatura (nuovo) una a grana fine o forse lana di perlon(devo ancora decidere) canolicchi ceramici e pompa a flusso regolabile con spraybar.
Nelle foto vedete la foratura che in realtà ho cambiato (ora è solo sul frontale con fori + grossi quelli che vedete allungati con delle cannuccie e uno con griglia in plastica )mentre il laterale verrà inglobato nello sfondo 3D.

Ho poi posizionato delle porzioni di vasi in PVC nei quali posizionerò delle anubias .
Nella parte superiore la spraybar dovrebbe essere alloggiata nella porzione di tubo in plastica che vedete in alto perpendicolare al filtro.
La parte verso la vasca è di circa 1cm.+ bassa dell'interno cosicchè possa fungere da troppo pieno e consentire che l'acqua (con la portata giusta) possa fare una specie di cascatella scorrendo sullo sfondo (ricordo che il pelo dell'acqua dovrebbe essere circa 15 cm. sotto la spraybar).Mi piacerebbo anche nella parte emersa dello sfondo metterci un potos e del muschio (magari quello dei nostri corsi d'acqua).Ho visto su un sito un paludario con dei ciclamini fioriti ed erano bellissimi.
La prossima settimana procederò a modellare lo sfondo e "attaccarci" i 3 tipi di sabbia di varie pezzature e colori che ho comprato in un magazzini di prodotti edili.
Come promesso vi posto un po' di foto sullo stato dei lavori e sul tralcio di edera che ho preparato.
Il lavoro mi sembra piuttosto arduo ma per adesso mi sto divertendo da matti...

finito lo sfondo e messa in prova impianto di filtraggio "prodentemente" sulla vasca da bagno

 

spraybar con acqua tracimata

 

plafoniera realizzata con canale in PVC rivestito internamente con lastra di polyglass,2 lampade a basso consumo da 11W 6000K,tappo in vetro di protezione e prese d'aria laterali. La plafoniera verrà montata a sbalzo laterale su uno scaffale IKEA e con attacchi a baionetta per sfilarla rapidamente quando faccio manutenzione alla vasca ma questo ve lo posto la prossima volta.
la vernice è ferromicacea (quella che al tatto sembra ferro ruvido)


Essendo indeciso sul layout sto provando un fondo di terra allofana che non fa polverone e che non ho mai provato e cannolicchi già maturi.
Nel centro ho posizionato una radice di ontano raccolta nelle vicinanze di casa zavorrata al fondo a delle pietre laviche sulla quale vorrei far crescere del muschio .
Come piante ho inserito un paio di cryptocoryne, anubias e hydrocotyle a filtrare la luce ,oltre a qualche potatura il tutto proveniente dall'altra mia vasca.
Il tutto ha "girato" per 15 giorni senza riscontrare valori di instabilità dell' acqua apprezzabili.
Pensavo e penso tutt'ora di farci abitare qualche caridina ma l'altro giorno ho avuto circa 10 avannotti in vasca da parte della coppia di pelvicachromis pulcher .
Quindi ho provato a spostarli nella nuova vasca e per il momento va tutto a meraviglia (speriamo che non si verifichi il picco dei nitrati...)
In tre giorni sono cresciuti molto e a quanto pare gradiscono "becchettare" la sabbia dello sfondo 3D dove forse si sta formando qualche microalga.


Vi ho detto che il layout non è completo e quindi accetto consigli su cosa inserire soprattutto nelle tasche dello sfondo (che sono state riempite di terriccio fertile Tetra e a finire un paio di cm. di ghiaia) che permetterebbero di inserire piante parzialmente in emersione .