Report Acqua Beach 2012

Il 6 e 7 ottobre si è tenuta a Cesena l'undicesima edizione della fiera annuale AcquaBeach e TartaBeach organizzata, rispettivamente, da AcquaPortal e Tarta Club Italia, meta di numerosi appassionati di acquari, laghetti e tartarughe.

Particolarmente curato è stato il programma di mostre e concorsi della sezione AcquaBeach.

A partire dall'European Shrimps Contest, organizzato da Tetra Italia e Shrimps European Shrimps Contestand Mosses, occasione, per il folto pubblico, di ammirare una sessantina di vasche con le caridine in concorso: un vero spettacolo!

Nella stessa sezione ho trovato particolarmente belle alcune composizioni emerse di muschi e piante su roccia e legni.
Domenica 7 l'area riservata all'European Shrimps Contest ha avuto un ospite speciale: Chris Lukhaup. Appassionato di crostacei ed invertebrati d'acqua dolce, ritenuto uno dei più importanti esponenti della fotografia in acquario, che si è reso disponibile a parlare con il pubblico di caridine e fotografia.

Sicuramente la presenza più sostanziosa e affascinante della fiera è stata quella dei Symphysodon discus. Discus Portal, Hobby Discus e CAT (Cenrto Acquacoltura Tropicale - Fabio Cassano) hanno allestito ampie vasche ove facevano bella mostra esemplari dalle livree multicolori di tutte le dimensioni: una gioia per gli occhi! Discus Portal ha gentilmente esposto addirittura una coppia con relativa prole.

Per gli appassionati di questo bellissimo pesce sudamericano l'AcquaBeach è stata sicuramente occassione per ampliare il proprio parco discus.


Interessante l'esposizione organizzada dall'Associazione Italiana Betta, che ha Associazione Italiana Betta sfoggiato un cospicuo numero di Betta splendens e wild, questi ultimi particolarmente apprezzati data la difficoltà di ammirarli nei comuni negozi di acquari. Un ringraziamento all'AIB che porta l'attenzione su specie selvatiche e non solamente su livree selezionate.
Lo stand dell'AIB è stato certamente tappa obbligata per i patiti del Betta show, ai quali non è mancata la chance di portare nel proprio acquario uno degli stupendi esemplari esposti.


Rimanendo in tema di show merita menzione lo stand del Gruppo Guizzi di Colore ove non è stato possibile non rimanere incantati davanti all'elegante e vivacissimo scodinzolio dei Guppy (nome del gruppo davvero calzante!). Coloro che si occupano di Guppy show hanno avuto la possibilità di acquistare coppie selezionate.

Visitando la fiera impossibile non notare lo stand dell'Associazione Italiana Killifish che per l'occasione ha esposto diversi esemplari, non in vendita, di questi particolarissimi pesci cosmopoliti.

 

Piranha Club

Insolito lo stand di Piranha Club che ha offerto al pubblico la possibilità di ammirare specie altrimenti non facilmente riscontrabili nei comuni negozi di acquari. Lo spazio antistante le vasche era costantemente affollato di curiosi, per un breve istante si è avuta l'illusione di essere in un acquario espositivo tropicale: imperdibile!

 

Carpe koi

Proseguendo la visita tra stand di prodotti commerciali, piante, coralli e pesci ci si imbatte in due enormi vasche blu allestite dalla Koi Farm di Luca Ceredi. Un profano di koi si affaccia con l'aspettativa di trovare coloratissime carpe più o meno grandi, cosa vera per un vascone, ma nell'altro ci si trova di fronte a quattro carpe koi lunghe almeno un metro... semplicemente spiazzanti! Gli occhi dei bambini brillavano al cospetto dei "pesci baffoni" (simpaticissima definizione di un bimbo presente), un visitatore ha rievocato addirittura la carpa dorata del famoso cartone animato giapponese "Sampei"... insomma l'angolino della Koi Farm è stato in grado di proiettare la fantasia del pubblico oltre il contesto della fiera.



Per coloro che erano a caccia di piante autoctone ed alloctone sosta d'obbligo è stata certamente presso lo stand di Roberto Pellegrini, ove era possibile scegliere fra più di 50 specie.



Restando in ambito vegetale, la fiera ospitava, inoltre, un vasto assortimento di piante grasse, carnivore, da laghetto e bonsai.
Merita attenzione, per la particolare bellezza nell'allestimento delle vasche, lo stand di
Aquaristica, ADA, Aquazen e Aquanature.

Ampio spazio è stato dedicato alla SERA, sponsor della fiera, presente con diversi stand di prodotti commerciali, vasche e rettilari ben allestiti, guide cartacee gratuite alla cura dell'acquario e dei suoi ospiti, nonché un veterinario pronto a rispondere alle domande del pubblico.

Tartaruga in mostra
Giusto un paio di osservazioni sulla sezione TartaBeach, gli appassionati di tartarughe si sono trovati di fronte una moltitudine di specie terrestri ed acquatiche. Un ringraziamento particolare va a MINIZOO che ha portato in fiera degli esemplari enormi per la mostra al pubblico. Ho apprezzato i cartelli posizionati dinanzi ad ogni teca di tartarughe con riportati dati rilevanti sulla specie in questione, quali nome, provenienza, letargo e dimensioni; spero, un giorno, di assistere anche nella sezione dedicata ai pesci ad una tale professionalità.



Infine, non è mancato un fitto calendario di conferenze ed esercitazioni pratiche tenute da esperti davvero utili e stimolanti; peccato per le poche adesioni.

Pesci rossi
Nel complesso la fiera è stata interessante e ricca di spunti per nuovi allestimenti, solo due aspetti deludenti: da un lato la "povertà" di specie ittiche particolari ed insolite acquistabili, tutto sommato erano quelle presenti nei comuni negozi di acquari; dall'altro l'affollamento di alcune vasche, nonché i soliti (purtroppo) Betta splendens tenuti in veri e propri bicchieri... speravo in un maggiore controllo sul benessere degli animali.



Spero di essere riuscita a fornire uno scorcio di quello che è stato l'AcquaBeach di quest'anno, un in bocca al lupo a tutti coloro che hanno partecipato al concorso "BEST IN SHOW, vinci un acquario!", ed un arrivederci all'anno prossimo!


Recensione curata dall'utente: Ilaria Tarquini.