Sundadanio axelrodi

Nome comune: Rasbora axelrodi
 
Famiglia: ciprinidi.
 
Provenienza: Borneo (il nome viene dalle Sunda Islands).
 
Habitat: Vive nei corsi d’acqua che attraversano le foreste torbiere (sono foreste umide in cui la biomassa si accumula sotto il pelo dell'acqua e ed è sottoposta a un lento processo di macerazione anerobica e quindi di carbonificazione, che la trasforma in torba). Di conseguenza l’acqua è ambrata, caratterizzata da una durezza trascurabile e un PH acido. Tali corsi d’acqua sono in penombra a causa della copertura forestale.
 
Lunghezza: 2 cm.

Sundadanio axelrodi maschio


Colorazione: sono state riscontrate differenti colorazioni a seconda della località di provenienza. Alle diverse livree corrispondono differenti specie di Sundadanio (Axelrodi, Rubellus, Retiarius, Margarition, Goblinus, Echinus, Atomus).
 
Allestimento dell’acquario: Essendo un pesce catturato in natura non ha una grande adattabilità, bisogna riprodurre il suo habitat di provenienza con molta cura.
E’ consigliabile un fondo sabbioso, un’illuminazione poco intensa e piante galleggianti ad attenuare ulteriormente, foglie di Catappa, torba, radici in modo da creare nascondigli e qualche pianta adatta a vivere con scarsa illuminazione.
 
Valori d'allevamento:
Temperatura 23°-26°
gH: < 5 d°gH
pH: 5/6,5
 
Alimentazione: In natura si nutre di zooplancton, piccoli crostacei, vermi e larve di insetti.
In acquario difficilmente accetta il cibo secco se si tratta di esemplari di cattura, bisogna nutrirlo con cibo vivo o surgelato. Si raccomanda di adattare le dimensioni del cibo alla piccola bocca del pesce (il cibo secco va polverizzato, mentre il surgelato va ridotto in pezzi minuti).Sundadanio axelrodi maschiomaschio
 
Comportamento: E’ un pesce di indole timida, si consiglia di allevarlo in gruppi di almeno 20 esemplari in vasche dedicate di almeno 50 litri. In gruppi folti avrà un carattere vivace, sempre in movimento.
 
Riproduzione: La riproduzione è molto difficile, principalmente in quanto si tratta di un pesce che non tollera oscillazioni nei valori dell’acqua, quindi è difficoltoso separare le uova e riporle in un acquario dalle identiche condizioni di quello di provenienza della coppia.
I risultati migliori si sono ottenuti lasciando che un gruppo folto di Sundadanio si riproducesse tranquillamente in un acquario ben piantumato, senza separare né uova né avannotti.
Per coloro che puntano alla riproduzione la presenza della torba è fondamentale in quanto avvia la proliferazione di microorganismi di cui gli avannotti si nutrono.
 
Dimorfismo sessuale: i maschi presentano la pinna anale e il ventre scuro, leggermente rosso, mentre le femmine hanno le stesse aree trasparenti.
 
Scheda curata dal Ilaria Tarquini.