Anubias barteri nana

Provenienza: Camerun, Africa

Famiglia: Araceae

Altezza media: 5-10 cm

Larghezza media: >8 cm

Difficoltà di coltivazione: facile

Temperatura media: 22-28°C

Illuminazione: debole

Crescita: lenta

pH medio dell'acqua: 5,5-8,5 pH

Durezza dell'acqua: da molto tenera a molto dura

 

Descrizione: è una pianta palustre con rizoma strisciante piuttosto spesso. Le foglie sono robuste, coriacee, ovali, leggermente ondulate al margine e possono raggiungere lunghezze di 4-8 cm. Nuove foglie nascono in media ogni 10-15 giorni, Il colore di queste è molto intenso e varia dal chiaro a un verde scuro.

Propagazione: è possibile ottenere nuove piante attraverso il taglio del rizoma, di cui ne è sufficiente una piccola porzione con una o due foglie per avere una nuova pianta completamente autosufficiente.

Fertilizzazione: è una pianta che non richiede condizioni particolari, bastano i nutrienti organici naturalmente presenti in una vasca matura e con blanda fertilizzazione in colonna. Si potrà comunque intervenire con anidride carbonica.

Posizione in vasca: Adatta nella parte centrale dell'acquario e in primo piano. vive molto bene legata a rocce o a cortecce in quanto le radici si ancorano con molta forza a superfici dure. Se invece si decide di interrarla nel substrato si deve far attenzione a non ricoprire il rizoma, interrando esclusivamente le radici, altrimenti la pianta rallenterebbe ancor di più la sua crescita. Adatta anche per vivere flottante nelle vasche di riproduzione senza substrato.

Consigli: è una pianta caratterizzata da una grande adattabilità, ciò fa sì che la sua crescita sia ottima in acquari con acqua sia a pH acido che alcalino. Predilige le zone ombrose dell'acquario e quindi non ha bisogno di un'intensa illuminazione. Al contrario, un'eccessiva illuminazione potrebbe ricoprire le foglie di alghe. Grazie alle foglie robuste e coriacee non è mangiata da pesci fitofagi, e quindi molto adatta per acquari con presenza di ciclidi.

Problemi derivanti da un'errata coltivazione: la pianta può presentare anomalie, essendo comunque di facile coltivazione sarà semplice prevenirle coltivandola in zone ombrose; se sottoposta a luce estrema, infatti, potrà sviluppare foglie deformi, nonchè riempirsi di alghe. Se l'acqua non presenterà parametri equilibrati di sostanze organiche, si potranno sviluppare sulle foglie fori e imbrunimenti. Infine,in caso di cambi repentini delle condizioni dell'habitat (brusche variazioni di temperatura; variazione da ambiente fertilizzato a sterile) può avvenire un arresto della crescita e uno stato di decomposizione con possibile morte.