Hemianthus calli

 

Difficoltà di coltivazione: media

Famiglia: Scrophulareceae
Provenienza: Cuba, America centrale

Altezza media: 3-15 cm
Larghezza media: 3-5 cm
Tempuratura media: 20°-28°C
Illuminazione: intensa
Crescita: media
pH medio dell’acqua: 5,5-7,5 pH
Durezza dell’acqua: da molto bassa a molto alta

Descrizione: piccola pianta palustre a stelo, ma in condizioni di efficiente illuminazione mostrerà un comportamento strisciante che formerà splendidi e fitti manti erbosi sul fondo dell’acquario. Le foglie sono molto piccole, leggermente ovali e di un colore verde chiaro brillante.

Riproduzione: tramite stoloni o talee. Nel secondo caso è possibile tagliare un fusto tra due nodi (è preferibile scegliere il fusto più lungo e a maggior velocità di crescita). Si asportano le foglie del nodo più basso che sarà in seguito interrato e da lì si svilupperanno nuove radici.

Fertilizzazione: l’Hemianthus callitrichoides è fornita di un notevole apparato radicale che le permette di assorbire tutti i nutrienti necessari dal terreno, il quale però deve esserne ricco. Si consiglia la fertilizzazione in colonna soprattutto con Ferro e oligoelementi. La pianta richiede una costante fertilizzazione con anidride carbonica.

Posizione in vasca: è una pianta da primo piano che non cresce più di 3 cm se ben curata e illuminata. Ideale per la formazione di fitti tappeti erbosi. Può comunque essere coltivata anche come pianta epifita, ma richiederà ancor più nutrienti. Si consiglia una piantumazione di gruppo, piccoli mazzetti di 4-5 steli ciascuno posti a circa 2-3 cm di distanza fra loro.

Consigli: è una pianta che necessità di luce molto intensa per crescere rigogliosa e ricoprire il substrato del vostro acquario. Preferisce un terreno morbido, fine, non granuloso e ricco di nutrienti. L’Hemianthus callitrichoides risente molto dei cambiamenti in acquario, anche di spostamenti nella posizione, bisogna avere particolare attenzione e maneggevolezza, dunque non è propriamente indicata per nuovi allestimenti e per neofiti.

Malattie e rischi: in mancanza di nutrienti, in particolare di Ferro chelato, e un’adeguata illuminazione, la pianta inizia con un ingiallimento delle foglie giovani e poi muore rapidamente.